BIO - Andrea Cimini

CHI SONO

Sono nato e cresciuto a Casperia, un piccolo borgo lontano dal mondo e dal caos delle grandi città. Ho iniziato a fotografare a 14 anni, quando mio zio mi diede una vecchia Canon Ftb. Ruvida, pesante, grezza, rudimentale ma potente e indiscutibile. In quel momento, un gioco nelle mani di un ragazzo.

A diciotto anni decisi trasferirmi a Roma per continuare gli studi, iscrivendomi all'università: Scienze Geologiche.  In quel periodo ho svolto ogni sorta di lavoro per raggiungere l'indipendenza economica (barman, operaio, muratore, ecc.). Un periodo duro che mi ha permesso di apprezzare l'essenza del lavoro manuale.                                              


L'ART DU DEPLACEMENT

Ho sempre avuto una forte propensione allo sport ma, anche raggiungendo risultati ragguardevoli in alcune discipline (pallacanestro, moto trial e atletica leggera), non sono mai riuscito a concentrarmi per un lungo periodo su un'attività specifica.

Nel 2008 vidi un ragazzo che praticava Parkour al Foro Italico e mi innamorai immediatamente di questa disciplina. Il Parkour insegna che, per raggiungere un risultato, bisogna impegnarsi duramente e che niente è dovuto. Non ho più smesso di praticarla.
Nel 2011 ebbi un grave infortunio in l'allenamento, in cui rischiai veramente di non poterla raccontare, ma questo non placò l'amore per l'Arte dello Spostamento. Decisi di dedicarmi alla divulgazione di questa disciplina prendendo la qualifica di allenatore di 1° Livello A.D.A.P.T., rilasciata dalla ParkourGeneration di Londra. Tuttora insegno questa disciplina a quasi 100 persone, tra bambini e adulti.


LA SVOLTA

Poco tempo dopo iniziai a lavorare per Piero Angela, Paco Lanciano e Andrea Lanciano; ho partecipato attivamente al progetto "VIAGGIO NEI FORI", sia nella prima (Foro di Augusto) che nella seconda edizione (Foro di Cesare). Lavorare per due anni a stretto contatto con Paco, Andrea e Piero mi ha fatto capire come il vero coraggio sia nell'impegnarsi quotidianamente per rendere reali i nostri sogni.


Negli stessi anni ho terminato i miei studi conseguendo la laurea magistrale in Geologia grazie ad una tesi sperimentale in collaborazione con ASI (Agenzia Spaziale Italiana) e ESA (Agenzia Spaziale Europea). Rilevamento frane tramite studio di immagini da satellite all'interno di tre crateri dell'asteroide 4-Vesta. Nonostante i traguardi raggiunti fu proprio allora che compresi come la mia strada non fosse la geologia.

Nel corso degli anni la fotografia mi ha sempre accompagnato, ma grazie a questi tre avvenimenti (la laurea, il lavoro ai Fori Imperiali e l'infortunio) ho compreso che la vita va vissuta fino in fondo, senza rimorsi.
La fotografia è la mia vita.              

OUTER SPACE
MOVIMENTO



2019  

Oggi mi occupo di fotografia di paesaggio e di eventi (sport, teatro e musica). Natura e movimento sono le mie due grandi passioni. Intrecciate e dipendenti. L'una alimenta l'altra.
Quel che contraddistingue il mio stile è il focus nei dettagli: le storie più interessanti si nascondono nei particolari. Un esempio che porto spesso nei miei workshop è: "Se dovessi descrivere fisicamente il mio amico Luca ad un estraneo non direi certo che possiede due braccia di stessa lunghezza, direi subito che ha un piercing al labbro. Allo stesso modo: perché fotografare un intero soggetto quando basta un particolare per descriverlo completamente?"

Nel 2019 ho deciso di dedicarmi nuovamente al mio canale YouTube attraverso la pubblicazione di un video tutorial ogni 10 giorni. Per saperne di più visita la sezione "VIDEO TUTORIAL" o il mio canale YouTube.



Il legante di ogni mia attività è la voglia di raccontare e di raccontarmi attraverso le immagini. 


LA MIA ATTREZZATURA

Camera principale per riprese video ________ Fujifilm X-H1 
Camera principale per scatti fotografici ____ Fujifilm X-T2 Graphite Ed.
Il tele al quale non rinuncerei mai ___________ Fujifilm XF 50-140mm f/2.8
L'insuperabile tuttofare _____________________ Fujifilm XF 16-55mm f/2.8
Il migliore grandangolare di sempre _________ Fujifilm XF 10-24mm f/4.0
Per i ritratti migliori __________________________ Fujifilm 35mm f/1.4  
Cellulare, fotocamera e registratore _________ Lenovo Motorola MotoG5+

Zaino grande _________________________________ Tamrac Anvil 17
Zaino piccolo _________________________________ Tamrac Evolution
Treppiede leggero ____________________________ Manfrotto 390
Treppiede pesante ___________________________ Manfrotto 055
Testa a sfera a sgancio rapido _______________ ZECTI ArcaSwiss 
gabbia a sgancio rapido _____________________ L Bracket MENGS
Microfono a fucile ___________________________ Rode VideoMic Pro Rycote
Microfono lavalier ___________________________ Rode SmarLav+
Registratore vocale __________________________Tascam DR-05
LED grande __________________________________ Neewer CN-160
LED piccolo __________________________________ Neewer CN-LUX480
Filtri protettivi ________________________________ UV HOYA
Filtro a densità neutra spinto _________________ GOBE ND1000 16L
Filtro a densità neutra soft ____________________ GOBE ND8 12L
Filtro polarizzatore circolare ___________________ Kenko Circular PL   

Schede SD:
SanDisk EXTREME PRO 128Gb 170Mb/s SD/XC 1 V30 (10)
SanDisk EXTREME PRO 64Gb 95Mb/s SD/XC 1 V30 (10)
SanDisk EXTREME PRO 64Gb 300Mb/s SD/XC 1 V30 (10)  
SanDisk EXTREME 32Gb 90Mb/s SD/HC 1 (10)
Lexar PROFESSIONAL 32Gb 150Mb/s SD/HC 2 (10)
Lexar PROFESSIONAL 32Gb 300Mb/s SD/HC 2 (10)

La carta che uso per stampare le mie immagini: Fujifilm Y paper

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